Nostro gruppo VENDO/CERCO/SCAMBIO biglietti tour Robbie Williams


NUOVI APPUNTAMENTI 2026 :
31 Maggio 2026 : Soccer Aid - London Stadium
5 - 6 Giugno 2026 - Dusseldorf Germania
13 Giugno 2026 - Firenze Rocks Festival
27 Giugno 2026 : Belgio 'Live is Live ' Anversa
30 Giugno 2026 : Siviglia Spagna Iconica Fest
2 Luglio 2026 : Casablanca Marocco Jazzablanca
6 Luglio 2026 : Luxexpo Lussemburgo
10 Luglio 2026 : Bilbao BBK Live 20 Festival
5 Agosto 2026 : Smukfest Danimarca
8 Agosto 2026 : Bratislava Slovacchia Lovestream Festival
9 Agosto 2026 : Costa Smeralda Sardegna Romazzino Hotel. Evento per Chopard @bigartfestival
20 Agosto 2026 : Mayenne Francia - V and B Fest'
28 Agosto 2026 : Lisbona Meo Kalorama Festival
9-10 Settembre 2026 : Zurigo Hallenstadion
12 Settembre 2026 : Losanna Vaudoise Arena
20 Settembre 2026 : Bogotà Colombia - Movistar Arena
24 Settembre 2026 : Lima Peru' - Arena 1 Park San Miguel
27 Settembre 2026 : Cile Santiago Estadio Bicentenario De La Florida
1-2 -4 Ottobre 2026 : Argentina - Movistar Arena, Buenos Aires
7-8 Ottobre 2026 : Messico Città Del Messico - Palacio De Los Deportes
10 Ottobre 2026 : Pulso GNP Festival - Messico Santiago de Querétaro
7 Novembre 2026 : Australia - Adelaide Oval
11 Novembre 2026 : Australia - Melbourne, Marvel Stadium
14 Novembre 2026 : Australia - Sydney, Accor Stadium
17 Novembre 2026 : Australia - Newcastle, McDonald Jones Stadium
20 Novembre 2026 : Australia - Brisbane, Suncorp Stadium
24 Novembre 2026 : NZ - Auckland, Eden Park
28 Novembre 2026 : NZ - Christchurch, One New Zealand Stadium

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giovedì 19 marzo 2026

QUANDO 'BETTER MAN' NON HA PRESO L'OSCAR MI SONO SENTITO SOLLEVATO

Hail Keanu,

Un attimo...
Non è che mi senta invidioso di un evento a cui non avrei voluto partecipare … vero?
Guardando gli Oscar, mi sono venute in mente alcune cose.
Sono lì seduto a spuntare mentalmente una lista di chi considero meritevole di successo, di essere celebrato. E chi no.
È di nuovo il comitato nella mia testa.
Stasera si chiama: “Club. Cose che non permetto che accadano”.
A volte penso: “Non va bene che io abbia successo. NON devo averlo”.
Non mi piace questo mio lato, ovviamente.
La venerazione che un tempo nutrivamo per gli Oscar è morta? Penso di sì. Mi ha sempre fatto sentire piccolo.
È il più grande evento culturale che mette in mostra le persone creative davanti al mondo intero.
E non importa quanto grande sia stata o sia la mia carriera, ne esco sempre sentendomi come una comparsa non pagata in un film in cui non sono stato scritturato.
“Risentimento: Il Musical”.
È così strano. Non faccio nemmeno parte di quel settore, e non provo la stessa cosa per i Grammy o i Brit. Allora, che succede? Se ci penso bene gli Oscar sono in qualche modo il tempio dell’intrattenimento… l’apice.
Il cinema ha sempre avuto una sorta di prestigio mistico. Io non ne faccio parte, e non ne ho mai fatto parte. E qui viene il bello. Non voglio nemmeno.
Mi viene l’ansia solo a pensarci. Quando la mia canzone per Better Man non è stata nominata, ho provato sollievo.
Allora perché questo non si riflette sulla mia autostima quando quella maledetta cerimonia va in onda?
Forse provo risentimento verso il mito della grandezza? Forse provo risentimento verso la sua promessa non mantenuta?
Come quando ti rendi conto che in realtà non è divertente stare allo YMCA.
Ma ora che vedo il suo potere affievolirsi, mi rattrista.
Una volta eravamo dei re: sia chi era sullo schermo che il pubblico. Ora siamo tutt’altro.
Come ha detto uno dei vincitori:
«L’arte ha il potere di cambiare il mondo».
Ho fatto una smorfia.
Se è così, ci sta mettendo un' eternità
Poi mi sono ricordato: sono Robbie Williams, e niente di tutto questo avrebbe dovuto succedere a uno come me.
L'arte ha cambiato il mio mondo. E se non cambia davvero il mondo ti aiuta a sopravvivere.

Namaste, 
Rob x

ROBBIE E REVEREND & THE MAKERS COSTRETTI A CAMBIARE IL TITOLO DEL NUOVO SINGOLO ' TROPPO VOLGARE '


Da “F*ed Up” a “Messed Up”: la censura che divide i fan
Il brano in questione è una collaborazione con la band indie Reverend & The Makers, guidata dal frontman Jon McClure. Originariamente intitolato F*ed Up, il pezzo è stato ribattezzato Messed Up per rispettare le normative delle emittenti radiofoniche. McClure ha spiegato al Daily Star le ragioni dietro questa scelta: “Abbiamo un singolo in uscita con Robbie Williams, un duetto. In realtà si chiamava F*ed Up, ma ovviamente, per le regole delle radio, ora si chiamerà Messed Up”.
Le parole del cantante non lasciano dubbi sul tema del brano: un racconto crudo e senza filtri dell’esperienza di chi si trova catapultato nel vortice del successo musicale senza alcuna preparazione. “I testi sono molto centrati sul essere selvaggi quando sei all’inizio di una band e su cosa ti succede quando vieni spinto involontariamente su questa montagna russa senza preparazione, counseling o alcuna esperienza”, ha aggiunto McClure, sottolineando come il brano rifletta sia la sua esperienza che quella di Williams.
Un duetto nato da un’amicizia e un tour insieme
La collaborazione tra Williams e i Reverend & The Makers non è nata per caso. McClure ha rivelato che i due artisti hanno recentemente condiviso un tour, durante il quale è nata una solida amicizia. “Recentemente siamo stati in tour con Rob ed è probabilmente la persona più gentile che abbia mai incontrato nell’industria musicale”, ha dichiarato il frontman. “Ha intrapreso un incredibile viaggio personale che lo ha portato a essere una sorta di saggio anziano. Il modo in cui si comporta con le persone è notevole, e voglio essere come lui quando crescerò”.
Il singolo Messed Up sarà la terza traccia del nuovo album dei Reverend & The Makers, intitolato Is This How Happiness Feels?, in uscita nei prossimi mesi. Ma prima, il brano vedrà la luce ad aprile, con un video ancora in fase di pianificazione. FIFA, World Cup e un’estate di esibizioni
Robbie Williams non si limiterà a lanciare il nuovo singolo. Dopo essere stato nominato FIFA Music Ambassador nel 2025 e aver già registrato l’inno ufficiale Desire, il cantante si prepara a esibirsi durante i festeggiamenti della Coppa del Mondo 2026, che si terrà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. McClure ha rivelato che Williams sarà coinvolto in alcune iniziative legate all’evento, grazie alla sua stretta collaborazione con il presidente della FIFA, Gianni Infantino.
“Robbie farà alcune cose laggiù perché è in ottimi rapporti con Gianni Infantino”, ha spiegato McClure. “Ho ricevuto diverse offerte per invitarmi lì. Quindi vedremo, penso che ci sia una possibilità che l’Inghilterra possa finire a Città del Messico, allo stadio Azteca”.

domenica 15 marzo 2026

NOTO TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE IN UNA STANZA. ANCHE L' IMBARAZZO DEGLI ALTRI





Hail Keanu
Essere iperconsapevole / ipervigile nei confronti di ciò che mi circonda.
Sembrerebbe che, mentre un tempo scrutavamo l’ambiente alla ricerca di tigri e pericoli, il mio corpo e la mia mente moderni ora scrutino alla ricerca di cose come i camerieri che si avvicinano al tavolo molto prima che lo faccia chiunque altro.
Ogni. Singola. Fottuta. Volta. Sempre io.
E il più delle volte sono con persone sincere, buone e gentili. Persone che hanno a cuore gli altri esseri umani. Ma sono sempre io quello che nota il cameriere lì in piedi, penna in mano, in attesa dell’attenzione di tutti.
E poi arriva l’ansia.
Nella mia testa, quasi arrabbiata ma in tono gentile : «Ok, state tutti zitti, ca**o. Il ragazzo è qui. Il nostro cameriere è qui e pronto a prendere l’ordine… ci siamo?»
Perché lo vedo come una mia responsabilità? Perché non aspetto e vedo cosa succede?
Non l’ho mai fatto.
Mi assumo la responsabilità dei sentimenti del cameriere ignorato.
In quel momento sono: Il coordinatore sociale. L’ammortizzatore emotivo. L’addetto alla prevenzione dell’imbarazzo.
In pubblico; non c’è una stanza in cui mi trovo in cui non abbia notato tutto e tutti.
“Sono al sicuro?”
“Loro sono al sicuro?”
“Le cose andranno bene più tardi?”
Noto i sottili cambiamenti nelle emozioni delle persone.
Noto se mi hanno notato.
Noto se questo significa che sta per arrivare un’interazione.
Noto se non mi hanno notato.
Noto chi è più propenso a seguirmi in bagno per scattarmi una foto.
Noto ogni telefono e se viene tenuto con un’angolazione innaturale puntata verso di me.
Il barista scontroso. Il cameriere compiaciuto. La belloccia all’accoglienza a cui non frega niente del suo lavoro.
Da ragazzino ero proprio così. Non che qualcuno mi seguisse in bagno per farmi una foto.
Pensavo di avere un dono innato per individuare il pericolo. Ma mi sono reso conto che non si attivava quando il pericolo si presentava. Ero semplicemente sempre in allerta.
24 ore su 24, 7 giorni su 7. E sembra che lo sia ancora a 51 anni.
Questo è uno dei motivi per cui mi isolerei naturalmente se fossi lasciato a me stesso.
Forse l'avrete notato nel corso degli anni. “È sempre a letto.” Sì, è vero. Il letto, per me, è la zona sicura.
Un piede fuori dal letto = pericolo.
Grazie a Dio ci sono Ayda e i bambini.
Se non fosse per loro, avrei le piaghe da decubito, ma sarei completamente aggiornato su ogni serie di “Housewives”.
C'è qualcun altro così?

Namaste, FFS
Robert


sabato 14 marzo 2026

INVEST IN FUTURE - KING'S TRUST

Robbie si è esibito in occasione dell' evento 'Invest In Futures' di King's Trust che si è tenuto il 12 marzo presso The Chancery Rosewood ( vedi foto 10/11/12 )

venerdì 13 marzo 2026

PULSO GNP FESTIVAL - MESSICO 10 OTTOBRE 2026


Autódromo de Querétaro, Santiago de Querétaro
10 OTTOBRE 2026

ROBBIE LASCIA IL SUO ATTUALE MANAGER ' HO BISOGNO DI NUOVA ENERGIA'



Secondo quanto riportano i tabloid inglesi Robbie avrebbe interrotto il contratto con il suo attuale manager Michael Loney che lo ha affiancato per ben 14 anni.

Fonti interne hanno riferito che la separazione è avvenuta in modo del tutto amichevole e giunge a dieci anni dalla scomparsa dell’amico, mentore e manager di Robbie, David Enthoven, che nel 1992 aveva fondato insieme a Tim Clark la società di management ie:music.

Rob ha dichiarato: ''È stato un periodo incredibile e ho avuto la fortuna di essere gestito da persone davvero meravigliose, in particolare David Enthoven, Tim Clark e Michael Loney.
Tuttavia, in questo momento particolarmente florido della mia carriera, con così tante opportunità davanti a me e con il settore musicale in rapida evoluzione, ho sentito che era giunto il momento di un cambiamento, di una nuova energia ''


ROBBIE DOES JOEY - SHUT UP AND SING


Come già anticipato nel nostro post QUI  Robbie ha scritto il brano inserito nell'album di Joey Mcintyre.
Uscito oggi il video ufficiale con il volto di Robbie anche se l a canzone è interamente cantata da Joey

Altra versione QUI