Segui su twitter

IN EVIDENZA:
TESTI E TRADUZIONI IN ITALIANO BRANI ROBBIE WILLIAMS
AGENDA :
Concerti a Las Vegas di marzo/aprile/luglio 2020 tutti cancellati
18 Maggio 2020 - Concerto a Bonn ( rinviato al 13 giugno 2021 ) )
6 Giugno 2020 - Soccer Aid Old Trafford Manchester ( ANNULLATO )
20 Giugno 2020 - Concerto a Stoke On Trent - Port Vale Stadium ( posticipato all'estate 2021 )


lunedì 5 febbraio 2018

TRADUZIONE TRACK BY TRACK UNDER THE RADAR 2



Traduzione dei due video pubblicati su youtube in cui Robbie ci parla delle canzoni inserite in Under The Radar 2 ( Video 1  - Video 2 )

All'inizio di ogni pezzo, di fianco al titolo, ci sono i crediti alla persona che si è occupata della traduzione dall'inglese all' italiano

INTRODUZIONE ( Michela Zanatta )
Sulla copertina potete vedere me completamente nudo mentre mi arrampico su un albero. Stavamo cercando una fotografia per fare della copertina di UTR1 un’opera d’arte e c’era questo quadro che mi piaceva davvero tanto, era la foto di un uomo a New York ed era davvero fantastico, quindi ho chiesto all’artista se potessi usarla per la copertina di UTR e lui ha detto che mi sarebbe costato 30 o forse 40 mila dollari e io ho pensato che A. non avevamo il budget e B. non avrei mai pagato così tanto in ogni caso. Quindi sono andato a cercare sul mio computer foto mie perché Eric Clapton qualche anno fa l’aveva fatto, aveva messo come copertina di un album una semplice Polaroid che lo ritraeva quindi ho pensato che potessi farlo anch’io. Ho trovato una mia foto provocante di una delle nostre vacanze a Mustique ed è diventata la prima copertina dell’album scattata da Ayda. In vacanza stavamo giocando a uno e la scommessa era che chi avesse perso a uno avrebbe dovuto saltare in piscina nudo: questo è quello che successe per lo scatto di UTR1. Ora, in UTR2 ho deciso di seguire il tema del vol.1: credo che il sedere sia una cosa bella, è provocante, irriverente, divertente. Non chiedetemi perché fossi su un albero, ero lì e basta: questo è un posto nel nostro paese e non ricordo neanche perché lo stessi facendo, ma era un albero davvero alto, la giornata era calda e io penso di essere andato lì per una passeggiata nel bosco con Ayda (questo posto è privato) e ho detto solo “fotografami mentre salgo sull’albero nudo”, non credo ci siano stati altri pensieri e poi “fammi un’altra foto mentre cammino nudo nella radura” e lei l’ha fatto. Queste sono le uniche foto di me col sedere di fuori, o forse solo le uniche che ho trovato, forse ce ne sono altre. In ogni caso, UTR vol.2, più nudità! Ho letto i commenti su Youtube e a molti piace la foto, ma ci sono molti uomini che sostengono che non ce ne fosse bisogno: mi dispiace di aver urtato la vostra sensibilità, anzi, felice di aver urtato la vostra sensibilità. “Mi piace la tua musica ma non c’è bisogno di nudità”: è solo un sedere, è solo un sedere! Se in qualche modo il mio culo nudo rappresenta la sensibilità dell’album? Suppongo ci siano un sacco di cose che intervengono nella promozione di un grande album che noi chiamiamo The Heavy Entertainment Show ed è così serio e c’è così tanto da mettere in gioco ed è davvero pauroso continuare a far sì che tutto questo vada bene, che è così bello mettere un po’ di stravaganza insieme all’album: lo paragonerei a quando devi indossare sempre l’uniforme scolastica e poi un giorno, quell’anno in cui prendi una batosta sei autorizzato a indossare tutto ciò che vuoi; questo è l’equivalente musicale del Mufti Day (giorno in cui ci si può vestire come si vuole), anche se a Stoke non lo chiamiamo così ma so che in altri posti si chiama così. Magari avrei dovuto chiamare l’album “Mufti Day”, ora “Under The Radar” suona male.

SATELLITES ( Federica Morganti )
La prima traccia è “Satellites”, una canzone che ho scritto durante il periodo di “The Heavy Entertainment Show” insieme a Stuart Price, che è un mio grande amico. Stuart è un genio, è un grande produttore. Ha lavorato con The Killers, Madonna, Take That, Robbie Williams, ecc. Vive a Los Angeles in fondo alla strada in cui abito e vado spesso a trovarlo. Ha un piccolo studio in casa dove passo anche sei ore e quando andavo a casa da Ayda lei mi chiedeva "Come è andata? Mi fai ascoltare qualcosa?" io rispondevo '' Beh, abbiamo soltanto parlato, abbiamo parlato di cose, non siamo riusciti a fare niente '' In quel giorno in particolare abbiamo fatto qualcosa, si chiama “Satellites” e parla di mia moglie. C’è una frase in particolare che ho cercato a lungo di inserire in qualche canzone, anche nell’album “Progress”. La frase è “every single city light, every single city light, seeking sleeping satellites of hope” (ogni singola luce della città cerca satelliti dormienti di speranza): questa frase si trova in 3 canzoni ma ha trovato la sua dimora ufficiale in “Satellites”. Parla di mia moglie che è una persone d’ élite ma è anche una di noi mentre io sono un buono a nulla, sono un tossico, sono un casino (“I’m a bueno para nada, an addict, such a hot mess”) ma lei mi ha fatto gettare le armi (“she made me drop the knife”). Credo che sia un tema stile U2 ma parla di mia moglie, dell’amore che provo per lei… “da un giardino in mezzo al nulla, da una città in mezzo al nulla, vedrai il nostro binario da qui a Marte” (“from a nowhere garden, from a nowhere city, you’ll see our trail from her to Mars”)…questo è quello che penso sul nostro amore, è di questo che parla “Satellites”…è un’ode a mia moglie.

9 TO 5 ( Blanche Rodriguez Calderara )
Cover di Dolly Parton ripresa dal suo amico Tim Metcalfe e da un amico in comune nonché uno dei migliori batteristi di tutti UK. 
Tim mi ha fatto ascoltare il backing track e mi é piaciuto molto e tutto ad un tratto ho iniziato a cantarci 9 to 5 sopra. Non credo che ci siamo messi d’accordo, ma proprio mentre ascoltavo questo backing track con sotto la melodia ho iniziata a cantarci sopra….. mi piace la canzone e sono un grande fan di Dolly Parton. So anche che molte persone penseranno che é un sacrilegio addirittura provarci a fare la cover di questa leggendaria canzone. E’ un’ulteriore parte del 'casual friday' di quando eri bambino ( giorno in cui ti puoi vestire come vuoi senza uniforme ).... la stessa serie di Under The Radar. Non c’é pressione, non sono io che pubblico un album e quindi non c’è tutta quella attenzione verso il mondo che attira giudizi. Questa è una collezione di canzoni che non ce l’hanno fatta ad entrare nelle setlist dei vari album pubblicati, quindi mi sono sentito sicuro di inserirle in UTR2. Quest’anno, per il tour di HES, c’era una sezione dove ho performato una versione di 9 to 5. I ballerini avevano gli outfit, c’era una coreografia e c’erano anche ( chiede come si chiamano le luci dietro al palco) proiezioni , ma non mi sono sentito in grado di cantarla o di essere all’ altezza ( come a dire ... cosa faccio?!?! ) ma magari la canterò in futuro. Ditemi nei commenti qui sotto se posso cantarla live o meno questa canzone. ( intende sotto il video di youtube )
Quindi si é Dolly Parton e sono un suo grande fan, ho provato a cantare sopra il backing track, mi sono divertito molto con questa traccia, ce l’avevo nel computer da 3 anni, finalmente sono riuscito a condividerla con voi e spero che vi piaccia.

MR.PEPPER ( Blanche Rodriguez Calderara )
Ms Pepper Qualcuno mi ha chiesto chi é questa Ms Pepper nell’upfront sul mio sito e si domandava chi fosse questa Ms Pepper !!!
La verità non é una grande storia ! ma vi racconto la verità. Quindi quando sei seduto ad una scrivania e hai bisogno di scrivere qualcosa per nominare la traccia perché il computer ha bisogno di sapere dove trovarla, puoi scrivere cose arbitrarie. Specialmente se é l’inizio della canzone e non c’é ancora niente di cantato, non ci sono parole e quindi puoi chiamarla esempio AAA XXX e questo é quello che rimane nel computer. Inizi a scrivere cose arbitrarie e perché non c’é fine alle idee… Questa particolare idea era Pepper e quindi é stato Pepper per almeno due anni fino a che non l’ho inserita in UTR2 dove Pepper non poteva sopravvivere e quindi mi é venuta l’idea di metterci Ms Pepper per farvi pensare che effettivamente c’era qualcuno, ma non c’é nessuno. E’ una di quelle pochissime mie canzoni non interamente autobiografiche, non c’é una persona, per fortuna é solo una gran bella canzone. Guardando le visualizzazioni di Youtube questa è effettivamente una tra le preferite di tuttI voi. Forse dovevo inserirla in HES, ma forse non l’ho fatto perché non esiste nessuna persona, ma se vuoi essere Ms Pepper sei la mia ospite.
Suppongo che Ms Pepper sia un pò come Berliner Star che é una mia b- side degli inizi del 2000 . Se dovessi essere qualcuno nella canzone avrei 17 anni a Stoke , frequenterei pubs, flirterei con qualcuno di attraente nel pub, mi infatuerei di lei ma troverei il coraggio di dirglielo solo dopo la sesta pinta di birra Stella o qualsiasi altra marca dell’epoca .
Si, ho un forte attrazione per qualcuno in questa canzone e vorrei che provasse la stessa attrazione per me e quindi avere un rapporto con me.

BAMBI ( Silvia Ciuppi Puccinelli )
Quando scrivo canzoni il mio obbiettivo è incanalare le persone in esse, prima di scrivere Better Man, un mio grande successo di qualche anno fa, dissi una preghiera a John Lennon, e la canzone si scrisse da se. Il punto quindi è cercare di imitare le persone oppure incanalarle nella canzone. Un esempio dal quale traggo sempre spunto perché ritengo che racchiuda in se tutto lo spirito degli anni novanta è Shaun Ryder, leader degli Happy Mondays e dei Black Grapes: ogni volta prendo spunto da lui e in questa canzone cerco di essere come Shaun Ryder che ha preso una camomilla. Bambi riguarda letteralmente me alla stazione di Stoke, proprio li dove c’era dell’azione, in attesa di mettermi nei guai e sapendo di dover salire su un treno che sarebbe stato pieno di “red stripes”, sapendo di avere la mia Embassy number 1 ( sigaretta ), che poi sarebbero state 20 o addirittura 40 e sapendo che sarei stato un po’ monello. Era lo spirito degli anni 1994 e 1995, quando ci spostavamo verso la grande città e cercavo di far andare fuori di testa il mio gruppo, per poterci perdere tutti assieme. Questo è ciò di cui parlo in Bambi.

EYES ON THE HIGHWAY ( Eleonora Scassellati )
Ho sempre pensato che Grease fosse uno dei film più importanti della mia vita. Grease con Olivia Newton-John e John Travolta. E’ forse il mio film preferito. 
E ogni volta che finisce mi sento triste, perché finisce un film che per me significa molto. Loro due che se ne vanno via volando con quell’auto, forse verso un lieto fine? Per me resta una domanda. Mi sono sempre chiesto cosa sarebbe potuto succedere il giorno successivo. Il giorno successivo a quel finale. Dopo che loro se ne vanno con quell’auto nel cielo. 
Cosa succede quando poi si atterra? Cosa succede ai tuoi amici? Cosa succede al tuo futuro? Cosa succede al loro futuro? Cosa li aspetta?
Quindi… Eyes on the Highway non è affatto Grease 2 con quel Max di cui non mi ricordo il cognome, perché quello è il sequel del film. E’ il racconto reale del giorno successivo di quando Sandy e Danny atterrano con la loro bellissima auto americana e iniziano una vita insieme. Ed io sono Danny.

SPEAKING TONGUES ( Federica Morganti - Claudia Repele )
"Speaking Tongues" racconta di un weekend del '93 o '94...in quel periodo giravo con un gruppo di ragazzi di Warrington. Erano un gruppo di giovani con cui passavo molto tempo durante quel particolare momento della mia vita. Ci divertivamo come se non ci fosse un domani...per quanto mi riguarda il domani non c'era e perché avrei dovuto preoccuparmi del domani? Non era una cosa a cui pensavo. In quel periodo stavamo registrando un album con i Take That...credo fosse "Nobody Else". Dovevamo incontrarci a casa di Gary per cantare alcuni cori. Prima di questo incontro ci diedero 3 giorni di pausa e ne approfittai per andare ad Ibiza. "Speaking Tongues" è molto simile a "Me and my Monkey", racconta una storia vera. Ogni parola di quella canzone rappresenta la realtà. Quello che non racconto è come va a finire. Ho incontrato un gangstar pentito che venne da me mentre eravamo in piscina, mi poggiò la mano sulla spalla dopo che ero stato sveglio per tipo 24 ore e mi disse "Dio mi ha mandato a parlare con te". Questo gesto mi fece scoppiare. Poi questo ragazzo mi portò nella sua stanza d'hotel, tirò fuori la sua Bibbia, cominciò a leggerla ma poi smise ed iniziò a straparlare (speaking in tongues). Il titolo della canzone nasce da questo evento. C'erano alcune persone che erano lì e volevano menarmi ma io riuscii a scappare, poi c'erano persone che volevano menare chi voleva menare me ed ho avuto una brutta idea. C'era questa ragazza che mi perseguitava e che aveva fatto sesso con me una volta. Provai a riportarla in hotel ma il proprietario, spagnolo e cattolico, non voleva farmi entrare. Ad un certo punto mi misi in ginocchio pregandolo di farmi passare. Lui mi colpì. Avevo promesso a quel gangster che non avrei più passato neanche una notte sotto l'effetto di cocaina. Lui la chiamava la "polvere del Diavolo". Mantenni la promessa e non usai cocaina per 3 giorni. Comunque mi feci raggirare da un bicchiere di Coco Loco; a quell'epoca costava 25 pounds, che oggi sono un sacco di soldi...e lo erano anche a quel tempo. 25 pounds per un drink sono tanti. Ho saputo che avevano messo qualcosa in quel drink...credo fosse un acido o forse anche altro. Non dirò una bugia, l'ho bevuto. Sono salito sull'aereo dopo aver passato almeno 3 giorni sveglio senza mai dormire. Mi sono venuti a prendere all'aeroporto...c'era una coincidenza che faceva Ibiza-Londra-Barcellona, poi dovevo scendere lì per andare a Manchester. Mi sono addormentato...poi sono arrivato a casa di Gary Barlow, ho bussato alla porta, lui ha risposto e mi ha detto "Stai bene?". Io gli ho risposto: "Gaz...ho trovato Dio" e poi sono svenuto. Mi ha messo a letto, ho dormito nel suo letto per 2 giorni interi. Gaz non ha dormito nel letto insieme a me, ma il fatto che mi abbia permesso di dormire nel suo letto dimostra il suo forte carattere. Ho dormito per due giorni finché non mi sono ripreso, sono sceso al piano di sotto e ho cantato i cori con gli altri ragazzi. "Speaking Tongues" parla di questo.

GO MENTAL ( Arturo Grieco )
Go Mental è una traccia che è stata creata dagli Atlantic Horns. Gli Atlantic Horns sono i Brass Boys del mio tour. Ben, Mark e Mike, che hanno un'incredibile sintonia, sul palco e oltre, e sono diventati fissi nella Robbie Williams Band. Hanno creato questa traccia, non ricordo dove stavamo andando, ma quando me l'hanno fatta ascoltare ho pensato "Wow è fantastica! Voglio cantarci sopra!" E così ho fatto. Penso che la canzone non sia riuscita ad entrare nel disco principale perché il testo non parla di niente, in verità. Parla di tutto e niente. Molte canzoni lo sono, ma non ho avvertito una particolare connessione con questa. Lo so che sembra commerciale e importante, ma non sono legato completamente a quel pezzo. Ero nello studio e...giro molto su Youtube, mi piace molto il genere grime, e mi sono imbattuto in un tipo che si chiama Big Nasty. Fa una cosa su Youtube chiamata "Uncle Pain", dove la gente gli invia i loro problemi, e lui offre dei consigli per aiutarli a combattere questi problemi. Lui è anche un artista grime, e molto bravo, un vero personaggio. Volevo A incontrarlo e B fargli fare qualcosa con me, e quindi l'ho trovato quel giorno stesso. Ho trovato il suo numero su internet, e poi è venuto a trovarmi nel mio studio e ha graziato questa traccia con il suo testo ed è andata così. Avevo intenzione di far cantare il ritornello a Shirley Bassey e l'avevo detto a Big Nasty. Lui è andato a casa e ha fatto un'intervista col Sun, non su di me, ma ha parlato di me e ha detto "Sto facendo questa canzone con Robbie Williams e Shirley Bassey", e io non l'avevo ancora chiesto a lei. Gli avvocati di Shirley Bassey hanno replicato dicendo che dame Sherley non era molto contenta. Ho pensato "Va bene, manterrò la cantante originale, che è Andrea." Scusa se ti ho infastidita, dame Shirley.

RUN IT WILD ( Ilenia Belli )
Run it wild è una canzone che è esistita prima di me, ho aggiunto dei cori, applicato alcune parole, cambiato alcune parole qui e li. Ma la canzone è sempre stata "solida", scritta da Tim e Flynn, australiani, cugini, nipoti..... Mi è sempre piaciuta. Doveva essere in un album principale, sono un grande fan di questa canzone. È tipo un messaggio per me, ma anche per Teddy, un messaggio ironico per Teddy. ' Your mother’s downtown and there’s no one at the station. Steal your daddy’s money and pick a destination ' (Tua madre è in centro e non c'è nessuno alla stazione così hai rubato i soldi di tuo padre hai scelto una destinazione ). È Johnny Cochran. Non avete mai sentito una canzone di Johnny Cochran ? (qui cita una canzone di Cochran, e dice che è fantastica) Poi si corregge e dice 'Eddie Cochran'  Johnny è un avvocato
Yeah.. È un messaggio per Teddy ma anche per me. Per quando ero giovane e selvaggio. E il domani non esisteva. Ma c'è un reframe nel coro che lascia un senso di tristezza 'I'm  losing hope in my heart. That the end is better than the start. But you’re only a child for a while And you got style ' ( sto perdendo la speranza nel mio cuore. Che la fine sia migliore dell'inizio. Ma tu sei stata bambina per poco e ci sapevi fare  ) Eddy Cochran, Billy Idol. Una fantastica canzone. Scritta da Flynn, Tim con me che ho sistemato i cori e alcune parole qui e li.

NUMB ( Giovanni Comello )
Tramite Olly Murs ho avuto modo di conoscere Steve Robson con cui lui ha lavorato molto. Io non sono solito appoggiarmi a tante persone per scrivere canzoni. Ce ne saranno un 5, 6 con cui ho lavorato frequentemente in 12 albums.
Quindi per uno come me approcciarsi ad uno straniero ha richiesto un pizzico di coraggio , ma poi non è stato così difficile, lui è stato molto carino e mi ha fatto sentire a mio agio. [...]
Ci siamo seduti e abbiamo scritto Numb assieme. Numb parla di un periodo della mia vita, circa 16 17 mesi fa, in cui non mi sentivo affatto bene . Ero chiuso in casa, mi sentivo isolato e non avevo voglia di incontrare persone. La mia testa è un luogo molto potente e a volte mi parla in maniera falsa. Forse ero sotto farmaci o forse ero semplicemente instabile in quel periodo. Non è stata la prima volta che mi sono sentito così e di certo non sarà l'ultima , ma questi momenti possono durare anche mesi. E in questo momenti non mi sento al sicuro, mi sento incapace di interagire con le persone .. ho sentito la stessa sensazione che ho avuto in testa quando ho scritto Feel, esattamente lo stesso tipo di sensazione. Così ho scritto Numb.
Non c'erano droghe né null'altro che potesse alleviare quel malessere, mi sentivo solamente insensibile. Non sapevo come approcciarmi alle persone, uscire di casa.. mi sentivo molto impaurito all'idea di semplicemente esistere nel mondo in modo passivo .. E ovviamente questo non è quello che voglio per me stesso , non sono quel tipo di persona. Non voglio essere vinto dalla paura ..
Dai periodi bui di solito escono belle canzoni , e Numb è una canzone bellissima. Metà anni 90, chitarre, archi. Tristezza ed euforia insieme.

ANDY WARHOL ( Michela Zanatta )
Andy Warhol è una canzone scritta con Karl Brazil, il mio batterista, e il nome è saltato fuori dopo un pasto che ho avuto con Tom Ford (mi dispiace se il mio discorso è pieno di nomi): Tom stava parlando dello Studio 54 e io mi sono perso nella storia, anche se non era una vera e propria storia, stava parlando del più e del meno, ma io sono stato praticamente intossicato dal pensiero di un giovane Tom Ford che stava per diventare il Tom Ford che conosciamo ora, bazzicando con Andy Warhol e David Bowie. La storia è rimasta bloccata nella mia mente e il giorno dopo stavo scrivendo nello studio: è un pezzo misto e i versi sono praticamente quello che stava succedendo a me nel tempo stesso in cui Tom Ford era New York e andava nello Studio 54; quello che succedeva a me è che ero a Stoke-on-Trent alle scuole elementari ed ero spaventato da ciò che mi circondava e dalle persone che erano con me, che tra l’altro è il tema costante della mia vita. In quel momento, fine anni ‘70/inizio anni ’80 ero a Stoke, a Tunstall, nel bel mezzo della mia scuola elementare e Tom era nello Studio 54 con Andy Warhol e io poi avrei avuto il mio momento “Studio 54”, chiaramente non letteralmente, non davvero nello Studio 54, ma comunque sarei diventato ciò che sono in posti simili a quello, ma in quel momento, che era il momento di avere un’opportunità, io non c’ero ancora. E questo è ciò di cui parla la canzone.

MY FUCK YOU TO YOU ( Giovanni Comello )
MFYTY è una canzone scritta brillantemente da Phil Eisler . Io ho tagliato qualche parola e basta. La canzone esisteva da sola prima che la toccassi, mi sono solo innamorato del testo e del sentimento che usciva dal pezzo. Lui è uno scrittore bravissimo, e questa canzone ne è la prova. Phil Eisler era il mio bassista ad inizio carriera, un performer molto talentuoso. Ora Phil lavora in una scuola di cinema a Los Angeles ed è molto bravo a fare quello che fa. MFYTY non rappresenta totalmente quello che sono, ma rappresenta la parte di me piena di rabbia e risentimento che mi avvolge. Che sia giustificato o no, c'è. Le persone dicono "se vuoi vendicarti di qualcuno scava due tombe, una per te e una per la persona di cui ti vuoi vendicare " e così è esattamente questa canzone. MFYTY per me è riferito ad una persona. Vediamo se riuscite a indovinare chi è. Lasciate commenti! ( sotto il video di youtube )

WEAKNESS ( Eleonora Scarsellati )
Sono un grande fan delle commedie, e sono un grande fan degli attori comici. Passo molto tempo su internet anche a guardare le opere dei grandi attori comici. Al momento mi trovo a Los Angeles, quindi ho avuto modo di conoscere molti degli attori comici americani. Uno di questi è Patton Oswalt, che apprezzo molto. Uno dei suoi lavori comici si intitola “My weakness is strong”, credo. Forse sto parafrasando un po’, ma è qualcosa di simile, uscito un po’ di tempo fa ormai. Forse cinque anni fa. Sì, credo sia uscito cinque anni fa. Comunque… io lo conosco, e contiene delle canzoni davvero belle. Quindi grazie, Patton, perché ho usato alcuni dei tuoi testi in una canzone che si intitola Weakness. E anche qui si parla ancora una volta di una versione alla Dick Van Dyke del rapporto che ho con mia moglie. “La mia debolezza cresce giorno dopo giorno” sta a significare che la mia debolezza e l’amore che provo nei confronti di mia moglie crescono giorno dopo giorno, ed io… sono in caduta libera e lascio che questa debolezza mi travolga. E trovo che tutto questo sia bellissimo.
Questa canzone è stata scritta con Gary Barlow prima di Take The Crown. Dovevamo fare un album insieme. All’inizio era un album da fare insieme, poi è diventato un album solamente mio… in ogni caso la cosa non si è conclusa per diversi motivi, anche se potrebbe accadere in futuro. Mi piacerebbe molto. E questa è una delle splendide canzoni che abbiamo scritto insieme. E si chiama Weakness.

BOOTY CALL & ON THE FENCE ( Michela Zanatta )
Booty Call è una canzone swing che ho scritto con dei ragazzi di Stoke (un ringraziamento a Danny, Calve, Rich, Scott… un ringraziamento a tutti i ragazzi). Sono delle melodie che vengono da Burslem, Stoke-on-Trent, sono assolutamente stupende e sembra che vengano dagli anni ‘50 o ‘60 e queste sono due di quelle tracce che ho nel mio repertorio e che verranno pubblicate più in là in un altro progetto (scommetto che indovinerete già di che si tratta), e io sono così orgoglioso perché condividono lo stesso amore per lo stesso tipo di musica che amo io e sembra che l’abbiamo riprodotto molto bene. Queste sono due canzoni che vengono da Burslem, a Stoke-on-Trent, e non c’è bisogno che dica di cosa parlano perché sono solo canzoni swing, non c’è niente di me, è solo quello che è; beh in realtà un po’ di me c’è perché non mi dispiacerebbe una botta e via (booty call) ma non posso farlo più ormai. Sono due canzoni swing e sono nello stile delle persone che abbiamo ammirato tanto e con cui siamo cresciuti.

INTERNATIONAL ENTERTAINMENT ( Silvia Ciuppi Puccinelli )
International Entertainment è una canzone originariamente messa insieme da Piers Baron, già menzionato in precedenza che voleva creare una canzone di apertura per i concerti di questo ultimo tour . Poi io e Guy abbiamo scritto HES  parte 2 e quindi abbiamo usato quella come apertura.
E’ una canzone fantastica, molto accattivante, che rappresenta una visione più “osservativa” di HES, infatti comincia con le stesse parole di Marry Me, la canzone scritta per la versione deluxe di The Heavy Entertainment Show. E’ come quando stai creando un puzzle e sposti i pezzi per dare una forma al tutto, qui sono state spostate le varie parole per far andare tutto a posto e dare vita alla canzone


A breve anche la traduzione di tutte le canzoni inserite in Under The Radar 2 ....



Nessun commento: