Hail, Keanu.
Per tutti gli adulti della famiglia…
Mia moglie ha comprato i biglietti per andare a teatro domani. Mi ha lasciato la possibilità di scegliere se andare o meno. Il che è carino.
Penso che se decido di non andarci lei la prenderà bene. Ma, come in molte relazioni, non sono sicuro al 100% che la prenderà “bene”... o di quanto si sentirà ferita dalla mia assenza. Diciamo che si sentirà ferita al 10%.
È qualcosa che posso gestire, in termini di senso di colpa, per una serata tranquilla davanti al computer?
O un 5% di ferita mi darà il 40% di senso di colpa? Una perdita costante del 30%?
È una decisione da prendere al momento. Vedremo…
Il fatto è che con il teatro ... mi sono reso conto a 52 anni che non sono mai stato all’intervallo a pensare: “Non vedo l’ora che inizi il secondo tempo.” Anzi, voglio sempre andare a casa.
Nel secondo tempo, anche se più veloce, sono ancora Daniel Bedingfield: in ''I Gotta Get Through This '' (Devo superare questa cosa )
In passato sono stato a qualche spettacolo “intellettuale”, resistendo fino alla fine per sembrare uno a cui piacciono queste cose. Non riuscivo a concentrarmi sul protagonista perché quel ruolo era già stato interpretato da me.
Mi piacciono i musical al cinema, quindi non è un problema legato ai musical.
M rimango sempre sbalordito dal talento delle persone. Ma… sapete… l’ADHD, immagino.
Book Of Mormon è la mia esperienza teatrale preferita.
Qual è la vostra?
E la pensate allo stesso modo?
Namaste,
Rob x

Nessun commento:
Posta un commento