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mercoledì 7 novembre 2012

ROBBIE PARLA DELLE TRACCE DELL'ALBUM


Un video nel quale Robbie parla di alcune tracce dell'album


Be a Boy è una canzone chiave per aprire il disco. Non sono mai stato bravo a fare la tracklist, l'ho sempre lasciato fare al mio management e quest'album non ha fatto eccezione, non mi sono occupato della tracklist. Be a Boy poteva essere anche Hey Wow Wow o Gospel. Be a Boy col suo "when you're young, you hope to be, menacing, in vanity" spero che catturi e vuole far sapere che non è finita qui, non sto scherzando, sono tornato per riprendermi quello che un tempo era mio ed è scivolato nella mia mente. Penso che sia una grandiosa sorta di meditazione elettronica, dal suono caldo e penso che il chitarrista Jacknife Lee abbia fatto un lavoro grandioso in questa canzone, come nel resto dell'album.

Candy non ha nulla a che vedere con le altre canzoni dell'album e perché l'ho scelta? Quando l'ho sentita per la prima volta uscire dalle casse, ho pensato "suona così tremendamente pop", ho bisogno di una hit e questa mi sembra quanto più simile ad una hit ci sia nell'album. Non sono più così sicuro. Ci sono altre canzoni dell'album che sarebbero potute essere più accattivanti, più contemporanee, più adulte, più soft, ma non ho tempo di fare i conti col rischio e penso che questa fosse la canzone meno rischiosa da lanciare a presentazione dell'album

Gospel riguarda un paio di persone in particolare, ho cercato di lasciare un finale aperto così che più persone potessero sentirsi tirate in causa, ma riguarda due ragazze. Il testo dice che avevo 16 anni, ma in realtà ne avevo 14. Solo che 14 non suona altrettanto bene nella canzone. Avevo 14 anni ed ero a Great Yarmouth e lì ho avuto la mia prima vera esperienza sessuale. Non la perdita della verginità comunque. Non andrò troppo nel profondo (è la stessa cosa che ho detto a lei), lei aveva 16 anni, io 14, ero nel suo caravan, abbiamo avuto un flirt ed è stato stupendo, magico. Poi il giorno dopo sono riandato al caravan e la sua famiglia era partita e mi sedetti sul gradino e pensai in modo melodrammatico "cosa sarebbe potuto essere, stanotte saremmo potuti arrivare al sodo". Era amore all'epoca. E poi arrivò un'altra ragazza... veniva a trovare me e i miei amici nel parco, aveva la nostra stessa età, ma le ragazze maturano molto più in fretta, e mi disse di avere una cotta per me, ma desiderava un ragazzo con la macchina. ci provai comunque, ma non funzionò. Sono stato trattato più come un fratellino che come un amante. Direi che Gospel riguarda il sesso.

Different è senz'altro la canzone più personale dell'album. E' quella alla quale sono più legato a livello emotivo. Parla di rapporti di amicizia passati e presenti. E' molto difficile parlarne, se devo essere sincero, non vorrei rivelare troppo, perché parlarne coi media e con la stampa non è opportuno. Potrei innescare una scintilla che diventerebbe un incendio.Non voglio far arrabbiare nessuno, nessuno merita di essere infastidito, sarebbe spiacevole.

Losers: è una cover dei Belle Brigade e Barbara dei Belle Brigade ha cantato i cori nel mio album. Ho duettato con una ragazza di nome Lissie ed è incredibile, una cantante pazzesca, ricorda Stevie Nicks o qualcuno di molto talentuoso.La canzone di per sé.. Sono schizofrenico! Non è stato diagnosticato, ma sono schizofrenico perché metà di me vuole combattere e l'altra metà è stufa di farlo. Penso che questo significhi che non credevo a sufficienza in me stesso e che volevo gettare la spugna, ma poi ti accorgi che è il contrario. Se credi in te al 100% capisci che arrivare 2° o 3° va bene lo stesso. Losers esprime qualcosa che forse proverò in prima persona in questa vita

Shit on the Radio: innanzitutto va detto che non è un attacco personale né un commento riguardo a quanto trasmesso dalle radio. Se così fosse sarebbe il peggior affronto mai fatto alle radio moderne. E' semplicemente un americanismo che mi è scappato di bocca. Inizialmente doveva essere il terzo tema, quello che gli americani chiamano il bridge, e lo era, c'era un altro ritornello. La canzone non era male, ma non suonava così bene da poter essere parte dell'album. Poi Gareth ci ha lavorato su e ha reso il terzo tema il ritornello. E' solo un americanismo "che merda è successa oggi?" "che merda fai oggi?". Mi piace raccontarla così, almeno la passeranno alla radio.

All that I Want: non ho fatto presente a Gareth che avevo intenzione di fare qualcosa di moderno e divertente, eccessivo. E poi abbiamo intrapreso questa strada in questa canzone. Parla del desiderio sessuale, della frustrazione sessuale, del cinismo sessuale. E' una canzone molto lussuriosa

Traduzione a cura di Antonella Salzano



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